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Come ci si veste

Qualsiasi uscita in bicicletta, che non sia il giretto sotto casa, ha bisogno di una seppur minima preparazione. Andare in bici deve essere sempre un piacere, ma basta poco per trasformare un’esperienza divertente in una sofferenza (inutile).

Equipaggiamento di base (per uscite brevi)

Per prima cosa è necessario dotarsi degli indumenti adeguati per affrontare le discese ed eventuali condizioni metereologiche avverse.

Una mantellina antivento o un gilet con la stessa funzione sono indumenti essenziali. Quando si va in salita si suda (anche in inverno) e per affrontare la discesa successiva è necessario coprirsi.

Se c’è pericolo di pioggia sarebbe bene avere una mantellina impermeabile che però, mi raccomando, deve essere anche traspirante.

Sono importanti anche i guanti sia per evitare di grattare le mani a seguito di una caduta, sia per avere una presa più sicura sul manubrio, e, non ultimo, per ripararsi dal freddo in discesa. I guanti estivi dei ciclisti sono tagliati sulle dita mentre quelli invernali sono normali (qualsiasi gaunto può andar bene purchè abbia una buona presa sul palmo della mano e sulle dita con inserti di silicone.

 

Il casco non è un indumento ma una protezione indispensabile. Mai rinunciare al casco e mai dimenticarlo. Risparmiate pure sullacquisto della bici ma non lo fate sul casco che deve essere leggero ma robusto. Ne esistono di tutte le fogge e quando lo comprate sceglietelo con cura perchè vi accompagnerà in tutte le vostre uscite quindi deve essere confortevole, sicuro e deve piacervi. Sappiate che un casco non ha una vita infinita. I materiali con cui è realizzato sono soggetti ad invecchiamento e possono perdere le loro caratteristiche chimiche e meccaniche. Ogni 3 anni dovrebbe essere sostituito anche se non presenta segni di usura. Comunque, nel caso di una caduta, va sicuramente sostituito.

Importanti anche gli occhiali da sole. Anche quì non risparmiate nell’acquistare il modello che più vi piace, che sia di marca e che abbia le lenti intercambiabili. Infatti, oltre alle lenti per il sole, sarebbe bene avere anche delle lenti gialle per la nebbia e chiare per l’imbrunire e la notte.

Così equipaggiati potete affrontare qualsiasi percorso di una giornata.

Equipaggiamento per viaggi più lunghi (più di un giorno)

Se il vostro programma prevede un viaggio anche solo di due giorni, bisogna organizzarsi con maggiore attenzione.

Prima di tutto abbiamo bisogno o di uno zaino, o di attrezzatura bikepacking, o di borse da sistemare su un portapacchi.

Lo zaino lo sconsiglio perché dopo alcune ore di bici si fa sentire sulle spalle e sulla schiena. Il mio suggerimento è di usare i nuovi sistemi bikepacking.

Oltre agli indumenti descritti sopra bisogna aggiungere dei gambali e dei manicotti per il freddo, un cambio costituito da salopette, maglia tecnica e maglia intima, calzini, una maglia invernale.

Se si pensa di dormire in un B&B è necessario avere un cambio non tecnico (pantaloncini di cotone, una T-shirt, delle infradito) per la sera e la notte. Aggiungere poi uno spazzolino pieghevole, un minidentifricio, della crema fissan per il sottosella, sapone da barba e rasoio. Per il fresco serale un piumino 100 grammi.

Consigli per viaggi di più giorni

Per viaggi di più giorni è necessario un cambio in più (calzini, maglia, salopette) ma senza esagerare tenendo conto che se si dorme presso strutture attrezzate gli indumenti si possono lavare la sera e asciugarsi durante la notte. Scegliete quindi indumenti che garantiscano una rapida asciugatura.

Evitate di usare asciugatrici di cui spesso sono dotati i bike hotel perchè rovinano i tessuti e le cuciture. Non lavate con acqua calda (max 30°) e non mettete gli indumenti ad asciugare sui termosifoni.