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Un bellissimo giro tra mare, laguna e pineta. Adatto a tutti, è una occasione per scoprire due tesori naturalistici dell'Argentario: La Riserva Naturale della Feniglia e quella del Lago di Burano, nei pressi di Capalbio Scalo. Bella esperienza treno+bici o auto+bici.

Impegno Fisico
Tecnica
Road Book

Si parte nei pressi della stazione ferroviaria di Capalbio Scalo, raggiungibile con il treno da Roma e da Grosseto, o con l’auto percorrendo l’Aurelia (uscita Capalbio Scalo).
Si procede lungo la litoranea con a sinistra la Riserva naturale del Lago di Burano e sulla destra la ferrovia. La strada è poco trafficata e prevalentemente rettilinea e pianeggiante fino al bivio per Ansedonia dove inizia una breve salita che ci porta in cima al promontorio, tra ville con piscina e una bella vista sul golfo di Ansedonia. Si scende poi in direzione Orbetello e, alla fine della discesa, si prende a sinistra per entrare nella Riserva Naturale della Feniglia. Il percorso è pedonale e ciclabile su fondo sterrato compatto. Si tratta di un anello con un asse principale che attraversa tutta la Feniglia fino all’uscita che immette sulla strada che collega Porto Ercole a Porto Santo Stefano. La strada è tutta all’interno della pineta ed è attraversata da alcuni collegamenti orizzontali che portano a sinistra verso la bellissima spiaggia libera, e a destra, verso la laguna di Orbetello. Si percorre tutto l’anello facendo una deviazione per raggiungere la spiaggia e poi, arrivati alla fine della strada, si prende la sterrata che costeggia la laguna fino a tornare all’ingesso della Riserva. Si ripercorre la strada fatta all’andata con due varianti che consentono di raggiungere la Torre di avvistamento (tipica della costa Toscana) nei pressi dello Spacco della Regina (un canale gettonato dai pescatori) e di costeggiare la riserva del lago di Burano per poi utilizzare il sottopasso della stazione per far ritorno al punto di partenza.
Una escursione, facile e bellissima che val la pena un viaggio.

Download file: Feniglia.gpx
  • Capalbio Scalo (Stazione Ferroviaria)
  • Capalbio Scalo
  • Ansedonia
    Riserva Naturale Feniglia
Valutazione del percorso

Percorso semplice, adatto a tutti, su strade poco trafficate per raggiungere la Riserva Naturale della Feniglia e poi una bellissima sterrata compatta all’interno della pineta e una sterrata leggermente più accidentata per costeggiare la laguna al ritorno. L’unico tratto impegnativo è costituito dall’attraversamento di Ansedonia che comporta una salita breve ma impegnativa.

Racconto dell’esperienza di viaggio

Conosco bene questo territorio. Amo il suo mare e sono affascinata dal Monte Argentario. La mia famiglia, quando ero bambina, trascorreva le vacanze a Porto Santo Stefano e, tutti questi luoghi, sono ben impressi nella memoria, come sempre accade per i ricordi dell’infanzia.

Da adulta ho continuato a frequentare questi luoghi e, da quando mi sposto con la bicicletta, ho avuto modo di riscoprirli in una modalità molto più stimolante e libera.

La Riserva naturale della Feniglia è un parco splendido, pieno di meraviglie e il modo più bello di viverlo è quello di percorrerlo con una bici. In questo caso vi suggerisco Gravel.

Suggerimenti

Il tour si può fare in qualsiasi stagione. Sicuramente bello in estate, vi suggerisco di farlo fuori stagione, anche in inverno con belle giornate.

Capalbio Scalo è raggiungibile facilmente sia in auto che con il treno. Non a caso il tour ha inizio e fine alla stazione.

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