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Una ciclabile per conoscere le tre perle della Val Gardena attraverso un percorso molto articolato che in parte utilizza il sedime della vecchia ferrovia del Trenino della Valgardena.

Impegno Fisico
Tecnica
Road Book

Il percorso ha inizio a Selva di Val Gardena nella piazza Nives, che può essere considerato il centro della cittadina. La ciclabile si discosta subito dalla strada statale e riprende il sedime della vecchia ferrovia procedendo a mezza costa fino a Santa Cristina all’intersezione con la strada Plan de Tieja. Si supera il torrente Gisles e subito dopo si prende a destra la stradina asfaltata in salita che evita il centro di Santa Cristina (che attraverseremo al ritorno). Il percorso prosegue sempre sul sedime della ferrovia fino alla chiesa parrocchiale di Santa Cristina.

Si prosegue sotto la chiesa per via Paul che termina all’imbocco di un single track sterrato in salita. Questo è il tratto più impegnativo. Finito il sentiero in salita, si intercetta la strada asfaltata Sacun che porta prima a San Giacomo e poi a Ortisei, sempre in discesa.

Ci troviamo proprio al centro dell’abitato di Ortisei. La zona è pedonale ma sono ben accette le bici anche lungo il corso.

Arrivati sulla piazza, si prende a destra, si supera la strada statale, un piccolo ponte, e si prende a sinistra la stradina che costeggia il torrente. Si alternano tratti a traffico promiscuo con la ciclabile che costeggia impianti sportivi fino ad arrivare ad un incrocio nei pressi di un ponticello sulla destra e si prende a sinistra strada Mulin d’Odum in salita per immettersi per un breve tratto sulla statale e proseguire in direzione Santa Cristina.

Il percorso prosegue sulla destra, in discesa, su strada Plan Dala Sia per immettersi (superata una sbarra) su una sterrata che porta fino all’impianto di risalita per Monte Pana. In alternativa, invece di prendere a destra strada Plan Dala Sia, si attraversa la strada statale e si prende a sinistra il percorso pedonale che ci riporta alla Parrocchia di Santa Cristina e da lì si torna indietro seguendo la stessa strada fatta all’andata.

Riprendendo la traccia del percorso dagli impianti di risalita, si gira a sinistra su strada Pana in salita e si raggiunge la rotonda. Si prende a destra, sempre in salita, e si attraversa l’abitato di Santa Cristina per via Dursan. Arrivati alla rotonda successiva, si prende a sinistra Strada Plan da Tieja in salita e, poco dopo, si gira a destra per immetterci nuovamente sulla ciclabile percorsa all’andata che ci riporta fino a Selva di Val Gardena.

Al ritorno, invece di lasciare la ciclabile dove l’abbiamo presa all’andata, proseguiamo in alto costeggiando il parco giochi per poi scendere sulla piazza da via Nives sulla destra.

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  • Selva di Val Gardena
  • Selva di Val Gardena
  • Santa Cristina
    Ortisei
    Santa Cristina
Valutazione del percorso

Il percorso è bello dal punto di vista del paesaggio e dei tre centri attraversati. Purtroppo presenta molte discontinuità di fondo se si vuole percorrere l’intero anello. E’ comunque possibile utilizzare anche all’andata il percorso lungo il torrente così da evitare il singletrack in salita che collega Santa Cristina a Ortisei.

Il tratto iniziale da Selva di Val Gardena a Santa Cristina è il più gettonato perchè quasi tutto in sede propria e con un bellissimo panorama. Per questo motivo è anche frequentatissimo da pedoni e bisogna fare molta attenzione e comportarsi di conseguenza.

Gli altri tratti sono comunque belli, ciascuno per le proprie caratteristiche peculiari.

Sostanzialmente, nel complesso, si tratta di un percorso ciclabile che mette insieme tratti molto diversi tra loro che non lo fanno percepire come percorso unitario. Anche la segnaletica è un po’ carente da questo punto di vista.

Da rilevare un breve tratto privato (che costeggia l’allevamento dei lama) che deve essere percorso a piedi.

Racconto dell’esperienza di viaggio

Avendo frequentato più volte questa comprensorio, ho avuto modo di percorrere questa ciclovia in varie occasioni, sia come tour ad anello, che come semplice collegamento per raggiungere le varie località dove soggiornavo.

L’anello proposto, pur se breve, è molto interessante per la varietà del percorso, per i paesaggi e per le località attraversate.

E’ possibile interpretarlo liberamente con numerose varianti per esplorare le tre località turistiche più gettonate della valle e per sostare nei tanti locali che si incontrano lungo il percorso.

L’ho percorso anche accompagnando dei bambini che si sono divertiti un mondo proprio perchè il percorso è vario e, se si sceglie di seguire tutto l’anello, è anche una bella palestra per imparare a guidare la mountain bike.

Suggerimenti

Sicuramente consiglio la sosta e la visita delle tre località turistiche di Selva di Val Gardena, di Santa Cristina e di Ortisei, che presentano ciascuna delle caratteristiche peculiari.

Ovviamente è possibile scegliere dove mangiare o semplicemente prendere un caffè o sorseggiare una buona birra.

Per i più piccoli è divertente la sosta al Bike Park di Ortisei o del Parco attrezzato di Selva di Val Gardena.

Sono presenti dei bei negozi di articoli sportivi, alcuni dei quali dedicati al ciclismo.

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